Miopia infantile: lenti ad alta sfericità per rallentare la progressione
La miopia è sempre più diffusa tra bambini e ragazzi, ma le nuove tecnologie offrono strumenti efficaci per contrastarne la progressione. Le lenti Essilor Stellest 2.0 nascono non solo per correggere il difetto visivo, ma anche per rallentarne l'evoluzione. Scopriamo come funzionano, quali sono i segnali da non sottovalutare e le buone abitudini che aiutano a proteggere la vista dei più piccoli.
Miopia infantile: un problema sempre più diffuso
La miopia impedisce di vedere nitidamente da lontano. Si manifesta spesso nell’età scolare e può peggiorare negli anni successivi, quando l'occhio è ancora in fase di sviluppo.
La Società Italiana di Pediatria l'ha definita “epide-miopia”. Secondo le stime internazionali, entro il 2050 circa metà della popolazione mondiale potrebbe essere miope.
A preoccupare non è soltanto il numero crescente di bambini miopi, ma anche la precocità con cui il problema si presenta. Prima compare la miopia, maggiore è il rischio che raggiunga valori elevati e che generi complicanze oculari in età adulta.
Le cause sono molteplici, dalla predisposizione genetica alle troppe ore passate davanti a smartphone, tablet e computer.
Per questo è importante intervenire precocemente, attraverso controlli della vista regolari e soluzioni specifiche per la gestione della miopia.
Non solo correggere la miopia, ma rallentarla
Per molti anni gli occhiali da vista hanno avuto soprattutto il compito di correggere la miopia. Grazie alla ricerca, esistono lenti progettate anche per rallentare la progressione del difetto visivo.
Le lenti Essilor Stellest sono state sviluppate per offrire una visione nitida e contenere l'eccessivo allungamento del bulbo oculare, uno dei principali meccanismi responsabili dell'aumento della miopia. La tecnologia H.A.L.T. (Highly Aspherical Lenslet Target) utilizza microlenti altamente asferiche distribuite su 11 anelli concentrici che creano un particolare segnale ottico davanti alla retina, studiato per rallentare la crescita eccessiva dell'occhio.
Gli studi clinici sulle lenti Stellest hanno evidenziato un rallentamento medio della progressione della miopia fino al 67% rispetto alle tradizionali lenti monofocali.
Stellest 2.0: lE LENTI DI nuova generazione
L'evoluzione della ricerca ha portato allo sviluppo di Essilor Stellest 2.0, che introduce la tecnologia H.A.L.T. MAX. Questa nuova soluzione utilizza microlenti con maggiore potere e asfericità. Secondo i dati forniti dal produttore, con Stellest 2.0 la crescita assiale dell'occhio nei bambini miopi è risultata 1,88 volte più lenta rispetto a quella osservata con la precedente tecnologia H.A.L.T. Altri vantaggi: comfort visivo, un'estetica analoga alle normali lenti da vista e facilità di adattamento.
Esistono inoltre versioni neutre, prive di potere correttivo, che il medico oculista può valutare in particolari situazioni di pre-miopia, quando cioè si rileva un'alta probabilità di sviluppare il difetto visivo.
Garanzie e vantaggi per accompagnare la crescita
La gestione della miopia infantile è un percorso che può durare diversi anni. Essilor propone:
Garanzia Stellest+ di 2 anni. Una protezione che comprende diverse tipologie di danno alle lenti, incluso il furto, e consente una sostituzione agevolata nell'arco della durata prevista dal programma.
Piano di rinnovo Stellest+. La possibilità di effettuare fino a cinque rinnovi delle lenti a condizioni vantaggiose, per seguire nel tempo l'evoluzione delle esigenze visive del bambino.
Promozione Doppio Valore Stellest+. Un secondo paio di lenti a prezzo speciale, disponibile sia in versione chiara sia in versione vista-sole, per offrire una soluzione adatta alle diverse attività quotidiane.
Le condizioni, i requisiti di accesso e le modalità di applicazione dei programmi possono essere approfonditi direttamente presso Ottica Ponticello.
Come riconoscere la miopia nei bambini
Non sempre i bambini si accorgono di vedere male. Alcuni loro comportamenti ci aiutano a individuare dei segnali d'allarme: avvicinarsi eccessivamente alla televisione, strizzare gli occhi quando si osservano oggetti lontani, avere difficoltà a leggere quanto scritto sulla lavagna, avvicinare molto libri, quaderni o dispositivi digitali al viso, lamentare mal di testa o affaticamento visivo dopo attività prolungate.
Questi comportamenti non indicano necessariamente la presenza di miopia, ma meritano attenzione. In caso di dubbio, è opportuno ricorrere a una visita oculistica.
Quali bambini sono più a rischio?
L'età è particolarmente importante. I bambini che sviluppano la miopia prima dei 9 anni presentano un più alto rischio di progressione. Anche la familiarità ha un peso: il rischio aumenta se uno dei genitori è miope e cresce ulteriormente quando lo sono entrambi.
Esistono anche indicatori clinici: se a 6-7 anni la riserva di ipermetropia è inferiore a +0,75 diottrie si può essere in presenza di un rischio elevato.
Nei bambini già miopi è invece importante valutare la velocità di progressione. Un peggioramento superiore a 0,50 diottrie all'anno richiede particolare attenzione, mentre incrementi superiori a 1,25 diottrie possono indicare una progressione particolarmente rapida.
L'insieme di questi fattori deve essere valutato da professionisti qualificati, per individuare il percorso di controllo più adatto alle caratteristiche del bambino.
Le buone abitudini che aiutano a proteggere la vista
Come abbiamo già sottolineato in questo blog (ma continueremo a ripeterlo!), accanto alle soluzioni ottiche di ultima generazione, serva migliorare alcune semplici abitudini quotidiane:
Più tempo all'aperto: l’ideale sarebbe dedicare due ore al giorno al gioco, alle passeggiate o allo sport all'aperto.
Meno tempo davanti agli schermi: limitare l'uso prolungato di smartphone e tablet, soprattutto nei bambini più piccoli.
Pause durante lo studio: concentrare lo sguardo su qualcosa in lontananza riduce l'affaticamento.
Controlli regolari della vista: la Società Italiana di Pediatria raccomanda controlli a partire dalla nascita, a 3 e a 6 anni, oltre agli approfondimenti eventualmente indicati dal medico.
Per i bambini che utilizzano lenti Stellest 2.0 le indicazioni di utilizzo prevedono almeno 12 ore al giorno o tutte le ore di veglia, e programmare controlli periodici, indicativamente ogni sei mesi.
Da Ottica Ponticello un'attenzione particolare alla vista dei bambini
Da Ottica Ponticello, nei centri di Colceresa e Malo, è possibile ricevere informazioni sulle soluzioni disponibili per accompagnare i bambini nel percorso di gestione della miopia. Il nostro personale è a disposizione delle famiglie per fornire consulenza sulla scelta degli occhiali e sul corretto utilizzo delle lenti in collaborazione con il medico oculista, a cui va demandata una valutazione specialistica.
La
scelta della montatura e il corretto centraggio delle lenti sono aspetti fondamentali per garantire il comfort visivo e ricavare i migliori benefici dalle lenti per la gestione della miopia. Vi aiuteremo ad individuare le montature più adatte al viso del bambino e alle caratteristiche delle lenti. Il centraggio viene eseguito con il supporto di
un dispositivo digitale ad alta precisione, che consente di rilevare accuratamente i parametri individuali necessari al corretto posizionamento delle lenti. Con gli strumenti e le conoscenze giuste la progressione della miopia infantile può essere combattuta efficacemente.













